Iconica, gialla e sempre sorridente.. Questi semplici tre aggettivi ci bastano per ricordare la rubber duck, oggetto che ha segnato l’infanzia a miglia di bambini nel mondo. Questa paperella, oltre ad essersi trasformato ormai in una vera e propria icona, ha alle spalle delle storie che lo rendono ancora più affascinante. Iniziamo con una vicenda che ha visto protagoniste le nostre paperelle in una vera e propria traversata transoceanica. Nel 1992, una nave di trasporto originaria delle coste Orientali diretta verso Tacoma, rovesciò nelle acque dell’Oceano Pacifico miglia di Friendly Floatees o meglio conosciuti come “Paperella di gomma”. Come si può facilmente immaginare nessuno recuperò i giocattoli così le paperelle iniziarono a navigare coraggiosamente lungo le impervide acque oceaniche. Nel 1993 furono avvistati dei giocattoli sulle spiagge, da lì i professori Statunitensi non persero un attimo e iniziarono subito a tracciare le rotte dei simpatici pennuti gialli avendo così un riscontro sulle correnti marine.

 

 

Talmente iconica che anche il cinema non ha saputo resistere al suo fascino. Il regista Ron Johnson ha voluto utilizzare la storia delle paperelle nell’Oceano come metafora della situazione in cui i due ragazzi del film Piuma” si trovano protagonisti che poco prima di sostenere l’esame di maturità decidono di diventare genitori. Oltre al cinema anche nella beneficienza sono un simbolo ricorrente. Uno degli esempi più importanti rimane sicuramente l Rubber Duck Derby racemiglia di paperelle nel corso della manifestazione invadono il Chicago River per una vera e propria gara di velocità a favore di allenamenti e competizioni per persone con disabilità intellettive. Animali docili e simpatici ma sempre pronti alla conquista! Nel 2007 Sidney ha avuto a che fare con un vero attacco da parte di una paperella di gomma. Non parliamo di un qualsiasi animaletto galleggiante ma di una vera e propria papera alta cinque piani (15m) che ha invaso il porto della città ed è pronta a girare tutto il mondo.

 

 

Questi sono solo alcuni degli aneddoti che hanno come protagonista la nostra sorridente paperella ormai diventata così famosa da diventare un’attrazione anche nei musei, ma forse i più belli sono quelli che ci riportano alla mente giornate sorridenti con tanta schiuma, una vasca da bagno e la loro compagnia!