REBRANDING: il cambiamento che ci serve

REBRANDING: il cambiamento che ci serve

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Ormai troppo spesso ci troviamo circondati dalla parola “Brand” senza forse capirne il vero significato e trovarsi in confusione quando sentiamo la parola “Branding”, ma cerchiamo di capirne la vera essenza. Con la parola “Brand” si identifica il marchio di un prodotto e tutto il suo aspetto visivo.

Il “Branding” invece è la capacità di trasformare il marchio in una Marca chiarendo i valori intrinsechi, il posizionamento sul mercato, il carattere e il tono di voce del brand, l’approccio sul mercato. Ma anche i brand, e soprattutto i marchi, talvolta sentono il peso degli anni e risentono dei cambiamenti stilistici che affronta la società nel suo insieme: il design, lo stile, le forme che piacevano negli anni ’80, per fare un esempio, sono molto diverse dalle linee e all’estetica degli anni ’90 o 2000.

Il Rebranding è una strategia.

Settori come food o fashion, hanno spesso bisogno di continui cambiamenti per rimanere al passo con i tempi (e con le mode). Perchè cambiare? Se il  brand ha una storicità, una memorabilità alta, perchè investire dei soldi in un processo così rischioso? Ci sono vari motivi che portano sulla strada dell’innovazione, se cercassimo di categorizzarli potremmo trovare questi tre principali:

  1. Aggiornamento estetico
  2. Cambiamenti aziendali
  3. Celebrazioni e anniversari

1. Aggiornamento estetico

Un esempio è stato quello di Apple. Nei primi anni ‘90 stava lentamente, ma inesorabilmente, scivolando fuori dal mercato dei pc. Il logo era nato già vecchio ed era completamente incoerente con l’idea che l’agenzia voleva vendere: differenziarsi dagli altri sfruttando le innovazioni tecnologiche.

A oggi Apple ha rivisto più di una volta il proprio brand, con cambiamenti che rispecchiano la propria identità

apple

2. Cambiamenti aziendali

Spesso capita che l’azienda integri nuovi servizi o prodotti, oppure, definisca negli anni un posizionamento nel mercato diverso rispetto a quello iniziale. Un caso che merita di essere citato è sicuramente il Rebranding effettuato da Juventus pochi anni fa. La società sportiva ha deciso di abbandonare il vecchio stemma, molto elaborato e ricco di elementi araldici, per adottare un marchio molto minimale, monocolore e con elementi grafici semplici come le strisce bianconere che vanno a comporre una grande J, iniziale del nome del club, ma altresì creano la forma semplificata di uno scudetto.

Perché distaccarsi così tanto dal passato e dalla concorrenza?

Le squadre al giorno d’oggi sono proiettati non più all’ambito sportivo nel senso più stretto della parola ma anche sul marketing, merchandising e l’immagine esterna che porta un importante aumento del fatturato. Le squadre hanno sempre più bisogno di uno strumento che possa essere polivalente ad ogni utilizzo, rispecchi i gusti della massa.

Il Nuovo logo risulta Minimale ma soprattutto alla moda, insomma un luogo perfetto per poter essere indossato tutti i giorni, piacevole da trovare su ogni oggetto della propria quotidianità.

juventus

3. Celebrazioni e anniversari

Un’eventualità, con intento meno commerciale, è quella di un progetto di Rebranding effettuato in occasione di un anniversario importante. Questa operazione viene di solito accompagnata da un’attività di ufficio stampa potenziata perchè ha un duplice obiettivo

  1. 1) La visibilità, ricordare che l’azienda è presente trasmettendo valori di storicità e solidità, valori non da poco in questo periodo
  2. 2) Comunicare la continuità e l’orientamento verso il futuro

Warner Bros., ad esempio, che nel 2023 festeggerà i 100 anni, ha da poco presentato il restyling del proprio brand, anticipando una serie di operazioni che porteranno grandi cambiamenti nella società cinematografica.

warner-bros

ALL change with creativity

Ma non sono solo i colossi a desiderare ed affrontare un cambiamento di immagine. Qualsiasi azienda può rinnovare la propria identità se il momento lo richiede.

Il 2020 ha insegnato che le aziende non devono temere il cambiamento: i benefici superano di gran lunga i costi.

Certo, pazienza e perseveranza sono da mettere in conto, ma i risultati positivi arrivano!

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